Numero Catasto
LA278
Provincia
Roma Capitale
Comune
Gorga
Località
VERSANTE NORD-OVEST DI MONTE SAN MARINO,fontana del merlo
Nome
RISORGENZA SAN MARINO
Altro nome
Grotta di San Marino
Sistema Coordinate
WGS84
Strumento Misura
approssimate
Data Misura
2015-01-01
UTM [Lat(N), Lon(E), Fuso]
4609679, 345509, 33
Gradi Dec. [Lat(N), Lon(E)]
41.623885, 13.145483
Quota s.l.m.
0
Sviluppo planimetrico
222
Sviluppo spaziale
224
Data misura
2019-07-31
Dislivello Neg.
0
Dislivello Pos.
2
Dislivello Tot.
2
Data prima esplorazione
1949-01-06
Gruppi prima esplorazione
Nessun esploratore riportato.
Descrizione
NonPresente
Note
fonte
Le grotte del Lazio - I fenomeni carsici elementi della geodiversita - Edizioni ARP 2003 - G. Mecchia, M. Mecchia, M. Piro, M. Barbati
data
2003-01-01
itinerario
Da Gorga, appena entrati in paese si prende, sulla destra, il Viale della Liberta' e lo si percorreper 1,3 km fino ad un fontanile. Pochi metri prima del fontanile, sulla destra, parte una sterrata, chedopo 4,8 km arriva a Fontana San Marino (per chi non ha il fuoristrada sono transitabili i primi 2,2km, q. 915). Dalla fontana (q. 1140, 30 minuti di cammino), si prende il sentiero in salita che taglia ilversante in direzione SW, fino ad arrivare al letto di un torrente che deve essere risalito fino all'imboccodella grotta, circondato dal recinto dell'area di rispetto della sorgente. Per entrarvi si percorre unatrincea larga meno di 1 m e lunga una ventina di metri (10 minuti di cammino dalla fontana). Dato chel'acqua della risorgenza e' captata e utilizzata per uso potabile, per l'accesso e' necessario chiederel'autorizzazione al Comune di Gorga. In occasione della “Festa della Montagna", che si svolge nel mesedi luglio, il Comune organizza la visita del primo tratto della grotta.
descrizione
Si tratta di una risorgenza percorsa da un torrente perenne con portata media di 2 L/s (V ENTRIGLIA ,1990) e con percorso in leggerissima discesa (+2 m su 200 m di sviluppo), cosi' come molto piccolae' la pendenza degli strati (inclinati di 5d verso nord).L'ingresso, di forma triangolare alto 1,8 m e largo 4 m, e' sbarrato da un muro che lo chiudecompletamente. L'accesso e' consentito da una porta in ferro che da' adito ad una galleria. Sulla sinistra,tre vaschette di decantazione sono alimentate da un canaletto artificiale che convoglia le acque deltorrente sotterraneo. Sulla destra, una breve risalita tra concrezioni porta ad un ambiente allungato indirezione ortogonale alla galleria principale, lungo 10 m e largo 2,5 m, che chiude in fessura.La galleria, impostata su una evidente faglia diretta N50dW e immergente 60dNE, si mantienelarga fino a 3 m e alta 4 m per circa 70 m. Qui (punto D) la volta si alza e si allarga fino a 5 m per crolli(sono evidenti alcuni liscioni di faglia), mentre il torrente passa sotto i massi. In questo primo tratto sipossono notare concrezioni di fango sulle pareti ed alcune colate calcitiche.Da qui alla fine della grotta (130 m) si snoda un tortuoso meandro, alto dai 6 ai 10 m, largoalla base 40-70 cm, con acqua alta circa 50 cm e un pavimento melmoso nel quale si affonda peraltri 50-60 cm. Dalle pareti, abbondantemente rivestite di latte di monte, alcune colate e rare stalattitidi tanto in tanto chiudono il soffitto a varie altezze. In alcuni punti e' visibile un livello di piena dellagrotta (circa 1 m piu' alto di quello di magra). La grotta termina a causa di una colata che ha ostruitoil passaggio: e' rimasto un piccolo foro (15 cm di diametro) sotto il livello dell'acqua e due strettoiesovrapposte, 1 m sopra il livello dell'acqua, che d'estate emettono una forte corrente d'aria. Appenadopo l'inizio del meandro (punto D) vi e' una saletta con un piccolo arrivo d'acqua sulla destra, quasicompletamente ostruito da una concrezione parietale, l'imbocco del condotto e' largo 20 cm e alto60, ma subito dopo diventa largo 50 cm e alto 2,5 m. Il condotto e' stato percorso per 12 m fino adun ulteriore restringimento, questa diramazione, diretta a sud, in estate e' percorsa da una corrented'aria in uscita.
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