Descrizione
per la denominazione di questa grotta ci siamo avvalsi di una espressione dialettale traducibile con “stai attento là”. L’ingresso si apre lungo il pendio boscoso che dalla sterrata per la Fontana di Canale sale verso l’omonima mandra ed è rappresentato da una spaccatura lunga 1,5m e larga 80cm, dalla quale in inverno fuoriesce una percettibile corrente d’aria caldo-umida. Si può scendere al suo interno per circa 2m, fino ad arrestarsi su un pavimento detritico sospeso su una lamiera contorta incastrata tra le pareti della verticale, in questo punto evidentemente più ravvicinate: ogni tentativo di rimozione di questo ostacolo si è rivelato vano, pertanto il sottostante pozzo, stimato di circa 10m, è tuttora inesplorato.
Note
pozzo non più esplorabile a causa della presenza di lamiere incastrate a circa 3m di profondità, dislivello negativo dubbio