descrizione
La risorgenza e' perenne, con portate che variano da qualche litro al minuto fino a circa 600L/min stimati nei periodi di piena (C IOCCI , 2001).Prima del recente allargamento la bocca dell'emergenza era un foro alto mezzo metro e largo 2m, posto alla base di una parete leggermente strapiombante alta 5 m.Per facilitare l'esplorazione e' stato demolito (scavando una trincea alta 2,5 e larga 0,5 m) partedello sbarramento naturale che costituiva l'ingresso e impediva il deflusso delle acque dalla grotta.Attualmente, la galleria percorribile fino al sifone e' lunga una quindicina di metri. Per procedereoltre e' necessario immergersi nel sifone oppure svuotarlo mediante pompe (la descrizione che seguesi riferisce alla progressione dopo svuotamento).La galleria e' completamente scavata in un conglomerato calcareo molto compatto, stratificato(all'ingresso e' stata misurata una inclinazione di 15d-20d verso 330d). Nel primo tratto la galleria e'in leggera discesa, larga da 1 a 2 m, alta da 1 a 3 m con la volta tondeggiante, le pareti e il soffittosono scolpiti da scallops, mentre il pavimento e' costituito da una serie continua di vasche riempite dasedimenti fangosi con spessori a volte superiori a mezzo metro, che rendono l'avanzamento faticoso.Si percorre la galleria, che continua con sezione quasi costante e senza grandi cambiamentimorfologici per un centinaio di metri. In questo tratto (“1d sifone") la volta della galleria si trovaal massimo ad una quota inferiore di circa 2 m rispetto a quella di emergenza. Poi, dopo un trattointeressato da una serie di fratture verticali dirette prevalentemente N-S e occasionalmente verso300d, la galleria continua risalendo di qualche metro, tornando alla quota dell'ingresso (punto B), un crollo ha formato una seconda diga (oltre a quella ormai demolita pressol'ingresso) che pochi metri piu' avanti causa un “2d sifone" (punto C).In quest'ultimo tratto si nota anche una grande colata calcitica, propriopresso l'ingresso del 2d sifone, e qualche concrezione. Alcune di queste,e piu' precisamente delle piccole “fette di prosciutto", sono state rierosedall'acqua.Nel tratto B-C alcuni passaggi consentono di salire al salonesuperiore, parallelo alla galleria. Il salone, lungo 30-50 m e largo 15-20 m,alto circa 4 m, e' posto circa 3 m sopra la galleria attiva. E' impostato su unafrattura verticale diretta verso 172d. Durante i periodi piovosi vi scorre untorrentello proveniente da sotto una frana e affluente di quello principale.Non si sono notati segni di piena. Un grande crollo sul lato settentrionaledel salone permette di notare la successione degli strati: al di sopra delconglomerato su cui si sviluppa tutto il ramo attivo si trovano alternanzedi strati arenacei spessi circa 1 m e di conglomerati dello spessore dicirca 30 cm. Nel salone sono presenti alcune grandi colate calcitiche,raggruppamenti di “capelli d'angelo", vaschette di corrosione scavateanche nei massi di arenaria, massi di crollo e un laghetto asciutto con ilpavimento di fango.Oltre il 2d sifone, lungo una quarantina di metri e anch'esso svuotatocon pompa, la volta si alza e inizia un largo meandro in leggera salitasgombro da sedimenti fini sabbiosi, raggiungendo, dopo altri 230 m, unterzo passaggio sifonante (punto G). Prima di raggiungerlo si incontranoprima un grande ambiente (punto E) che si apre sulla volta del meandro acirca 5 m di altezza e ad esso trasversale, poi una stretta diramazione sullasinistra (punti F-H), in corso di esplorazione.