descrizione
(di Francesco Nozzoli)L'ingresso della cavita' e' un cunicolo inclinato (diametro 50 cm) dalfondo terroso, interessato da una sensibile corrente d'aria in uscita nelperiodo invernale.Mezzo metro sotto l'ingresso si incontra una strettoia, superata laquale, si accede al primo pozzo, profondo 13 m, alla base del quale (punto3), uno stretto mandrino si getta nel secondo pozzo, di 25 m. Questo pozzo,impostato su una frattura orientata NW-SE, si presenta subito piuttostoampio, il fondo del pozzo e' completamente occluso da un accumulo dimassi, mentre la prosecuzione si trova una decina di metri sopra il fondo,in una piccola “finestra" (punto 6) soffiante nella parete SW.Superata la stretta “finestrella", un saltino di 5 m porta alla basedi un fuso parallelo al P25. In questa saletta, proseguendo sempre nellastessa direzione, si incontra un'altra “finestrella" (punto 7), che da' accessoal pozzo successivo, profondo 11 m.Alla base del P11, parte un meandro lungo una decina di metriche, dopo una brusca curva a destra in corrispondenza di uno slargocaratterizzato da una pozzetta di fango, sprofonda (punto 11) in un P8.In questo pozzo, la grotta sembra assumere dimensioni maggiori,tanto che la sua base (punto 12) si guadagna il nome di “il posto figo", daqui in rapida sequenza, con due pozzi (7 e 20 m) si accede ad un ambientepiuttosto grande in cui la grotta si biforca (punto 16).In direzione NW, parte (punto 17) un ampio pozzo profondo 20 m, dicui si nota un'interessante possibile prosecuzione ascendente, alla base delP20, grandi blocchi sono ammassati all'imbocco di un pozzo successivo, infessura (orientata NE-SW). Il pozzo in fessura, profondo 20 m, presenta,8 m sotto la sua partenza, una cengia inclinata risalendo la quale, indirezione NE, si accede ad un pozzo parallelo piu' ampio. Entrambi i pozzi(piuttosto bagnati) si uniscono in un meandro, inclinato in direzione SW, chein breve diviene inaccessibile (notata corrente d'aria).Se dalla sopraccitata biforcazione (punto 16) si prosegue indirezione SE, si percorre un'alta galleria che segue la pendenza degli strati,si scendono due saltini nella galleria (7 e 5 m) e si giunge alla base (punto25) di un fuso cilindrico molto grande. Sempre nella stessa direzione,attraversata la sala che costituisce la base dell'alto fuso, si imbocca unmeandro, dopo pochi metri di progressione a mezza altezza, e' necessarioscendere alla base del meandro, caratterizzata da un piccolo rivolod'acqua. Il meandro ed il rivolo si perdono poi in una minuscola fessura(punto 27), mentre la prosecuzione si trova 1 m piu' in alto a destra (punto28) ed e' caratterizzata da una strettoia che permette l'accesso ad unastanzetta e successivamente ad un lungo cunicolo che si getta (punto 30)in un ampio pozzo profondo 26 m.Dalla base del pozzo (punto 31) parte un largo meandro in discesapercorso dal ruscelletto, che si perde in una stretta fessura. Il pozzosuccessivo (7 m) si imbocca, invece, salendo un gradino alto 1,5 m.Subito dopo si giunge (punto 33) ad un P15, sul cui fondo unastrettoia da' accesso ad un piccolo vano molto fangoso (punto 37), datale piccolo ambiente, proseguendo nella direzione di arrivo si supera unastrettoia che porta ad un successivo P5 che chiude in fessura (punto 39,fondo, -166).Se dal piccolo vano fangoso (punto 37) si imbocca un cunicolodiretto verso NW, si accede alla base (punto 38) di un grande fuso, che e'stato risalito per 15 m senza trovare prosecuzioni percorribili.