Numero Catasto
LA136
Provincia
Latina
Comune
Cori
Località
FOSSO DELLA CATENA
Nome
ARNALE CIECO
Altro nome
Sistema Coordinate
WGS84
Strumento Misura
approssimate
Data Misura
2017-02-01
UTM [Lat(N), Lon(E), Fuso]
4613520, 327383, 33
Gradi Dec. [Lat(N), Lon(E)]
41.654744, 12.926919
Quota s.l.m.
0
Sviluppo planimetrico
110
Sviluppo spaziale
117
Data misura
2019-07-31
Dislivello Neg.
9
Dislivello Pos.
0
Dislivello Tot.
9
Data prima esplorazione
1962-10-21
Gruppi prima esplorazione
Nessun esploratore riportato.
Descrizione
Cavità ipogea naturale di origine carsica, vi si accede tramite un sentiero che parte da unacurva a sx della strada che collega Cori e Roccamassima, nei pressi di una cava abbandonata.L’ingresso, alto 1 m e largo 3 m è diviso in due da un pilastro di roccia. L’ipogeo si sviluppasu due livelli, il livello superiore è costituito da due camere, la camera sinistra, a fondo cieco,è alta circa 1,5 m, la camera dx, cui si accede tramite uno stretto passaggio, presenta piccolestalattiti. Quasi al centro di quest’ultima è ubicato un salto di poco meno di 2 m a forma diimbuto sul cui fondo è presente un passaggio di poche decine di cm che immette al livelloinferiore, che ha uno sviluppo più tortuoso e termina dopo circa 35 m in una camera. L’interoipogeo ha uno sviluppo planimetrico di circa 110 m (Mecchia et al., 2003). L’area circostantepresenta una copertura del suolo costituita da un mosaico di lecceta, pietraie, pascoli e incolti,nei pressi è presente un canalone con un piccolo corso d’acqua temporaneo.
Note
-
fonte
Le grotte del Lazio - I fenomeni carsici elementi della geodiversita - Edizioni ARP 2003 - G. Mecchia, M. Mecchia, M. Piro, M. Barbati
data
2003-01-01
itinerario
Da Cori si prende la strada per Roccamassima. Dopo 1,5 km si lascia lamacchina presso una curva a sinistra adiacente una cava. Si prende il sentiero(attenzione: ce ne sono tre) che parte sulla destra della cava e passa soprauna piccola costruzione con il tetto scoperchiato. Si segue il sentiero, che saledolcemente il versante orientale del colle, per circa 200 m, poi si prende unatraccia di sentiero che risale lo stesso versante in direzione opposta e la sisegue per circa 100 m fino ad uno spiazzo pianeggiante contornato da unaparete alta circa 5 m. L'ingresso della grotta si trova alla base della parete,seminascosto dai rovi (15 minuti di cammino).
descrizione
L'ingresso, alto 1 m e largo 3 m, e' diviso in due parti da un pilastro diroccia, e da' accesso ad una sala di interstrato bassa (meno di 1,5 m) e lunga(22 m), con una larghezza massima di 5 m, il pavimento e' in leggera discesae ricoperto da grandi blocchi calcarei, mentre il soffitto e' rappresentato da unletto di strato solcato da un meandro di volta.Lungo la parete destra della sala, un passaggio (punto 2) permette diaccedere ad una sala parallela, con alcune piccole stalattiti e stalagmiti, e conil pavimento e le pareti ricoperti a tratti da una crosta calcitica.Al centro della sala (punto 6) si apre un saltino di 2 m, a imbuto, allacui base un'apertura di poche decine di centimetri obbliga a strisciare sulpavimento e conduce ad una galleria impostata in un livello inferiore (punto 8),alta meno di 2 m, con andamento meandreggiante, terminante dopo 35 m inun'altra sala (punto 9). Ai lati della galleria sono stati ammassati artificialmentei detriti per creare un camminamento. Rimane comunque abbondantissimo ildetrito che ricopre il pavimento. Dall'ultima sala, salendo un gradino di 1,5 mcorrispondente ad un banco calcareo, si raggiunge un'altra saletta (punto 10)che termina da una parte con un breve cunicolo molto basso e dall'altra partecon una piccola galleria quasi rettangolare (punto 11).
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